Himanthalia elongata: benefici per la pelle e come usarla
Punti chiave
- Himanthalia elongata è un'alga bruna dell'Atlantico europeo, chiamata "spaghetti di mare", ricca di polifenoli, florotannini e polisaccaridi come alginati e fucoidani.
- Nell'etichetta compare come "Himanthalia Elongata Extract" e la sua funzione cosmetica dichiarata è quella di agente protettivo della pelle.
- Gran parte degli studi riguarda l'alga come alimento o estratti testati in laboratorio: sulla pelle umana le evidenze cliniche sono ancora poche.
- Si trova soprattutto in sieri e creme pro-age, spesso insieme ad acido ialuronico e derivati del retinolo, da completare sempre con una protezione solare adeguata.
- Chi ha la pelle sensibile o a tendenza acneica dovrebbe introdurre un nuovo prodotto con un patch test.
Himanthalia elongata è un'alga bruna atlantica che contiene polifenoli e polisaccaridi con attività antiossidante osservata in laboratorio. Per questo compare in diverse formule cosmetiche, anche se i suoi effetti sulla pelle umana sono ancora poco studiati. Qui trovi cos'è, cosa contiene, cosa dice la ricerca nel 2026 e come usarla nella skincare con aspettative realistiche. Partiamo dall'alga stessa e da dove nasce.
Cos'è Himanthalia elongata, l'alga chiamata "spaghetti di mare"?
Himanthalia elongata è un'alga bruna dell'ordine Fucales, classificata da Gray nel 1821, che cresce sulle coste rocciose dell'Atlantico nord-orientale e si riconosce per i lunghi nastri ramificati simili a spaghetti. È l'unica specie del suo genere.
Per chi si occupa di fitocosmesi, come noi di LABFURIA, è un ingrediente interessante perché unisce una lunga tradizione alimentare a un profilo chimico ben descritto dalla letteratura scientifica. Conoscerne l'origine aiuta a capire perché viene usata nelle formule pro-age.

Dove cresce e come si riconosce
Secondo la review pubblicata nel 2023 su Plant Foods for Human Nutrition da Ilyas e colleghi, l'alga vive nel Mar Baltico, nel Mare del Nord e nell'Atlantico nord-orientale, dalla Scandinavia al Portogallo e all'Irlanda. Predilige le coste rocciose in lieve pendenza, con un moto ondoso moderato.
La pianta ha una forma curiosa. Parte da un piccolo disco piatto largo fino a 3 cm; tra autunno e inverno da questo disco si sviluppa un lungo nastro che, entro l'estate successiva, può arrivare a 2 metri di lunghezza. Il disco vive circa 2-3 anni.
Dalla cucina alla cosmetica: perché interessa la ricerca
In Francia, Regno Unito e Spagna questa alga si consuma da tempo, fresca, essiccata o in salamoia, anche come alternativa alla pasta. La review di ScienceDirect del 2025 la descrive come una prelibatezza delle coste atlantiche, usata in insalate e zuppe.
Anche la ricerca italiana se n'è occupata. Nel 2020 un gruppo dell'Università di Parma guidato da Francesco Martelli ha studiato l'alga come ingrediente alimentare, descrivendola come ricca di composti bioattivi con proprietà antimicrobiche e antiossidanti. Per valutare la variabilità della specie, i ricercatori hanno confrontato campioni essiccati di origine spagnola e campioni di un fornitore di Prato. Sono proprio questi composti ad aver attirato l'interesse della cosmetica.
Come compare nell'INCI
Nell'elenco ingredienti la trovi come "Himanthalia Elongata Extract", cioè un estratto del tallo dell'alga. L'Istituto Superiore di Sanità ricorda che gli estratti vegetali vanno indicati con il nome botanico della pianta e che gli ingredienti compaiono in ordine decrescente di quantità, mentre quelli sotto l'1% possono essere elencati in ordine sparso.
Un consiglio che diamo spesso: la posizione in lista non basta a giudicare un estratto. Gli attivi botanici lavorano spesso a basse concentrazioni, e ciò che conta è l'equilibrio della formula nel suo insieme.
Cosa contiene l'alga Himanthalia: i principi attivi più studiati
Ci sono quattro gruppi principali di composti nell'alga Himanthalia: polifenoli, soprattutto florotannini; polisaccaridi come alginati e fucoidani; minerali; una quota di vitamine, amminoacidi e acidi grassi. Insieme spiegano l'interesse della cosmetica per questo ingrediente.
La tabella seguente riassume alcuni valori misurati sull'alga essiccata, raccolti nella review di Ilyas e colleghi del 2023.
|
Composto |
Valore riportato |
Condizione del campione |
|
Fenoli totali |
14,0 g/kg |
Polvere di alga commerciale |
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Floroglucinolo |
394,1 µg/g |
Estratto in metanolo al 60% |
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Fucosio |
26,3 g/kg |
Alga essiccata |
|
Potassio |
57.480 mg/kg peso secco |
Alga essiccata |
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Alfa-tocoferolo (vitamina E) |
33,3 µg/g peso secco |
Alga essiccata |
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Amminoacidi totali |
54,02 g/kg peso secco |
Alga essiccata |
La tabella mostra le quantità di alcuni composti misurate in laboratorio sull'alga intera, non nei prodotti cosmetici. Aiuta a capire da dove nasce l'interesse per questo ingrediente, ma non indica quanto ne arriva sulla pelle con un siero o una crema.
Polifenoli e florotannini
I florotannini sono polifenoli tipici delle alghe brune, formati dall'unione di molecole di floroglucinolo. Nella parete cellulare dell'alga svolgono funzioni di difesa, tra cui la resistenza ai raggi UV. La review del 2023 ricorda che le alghe brune contengono in genere più polifenoli di quelle rosse e verdi.
In pratica, l'alga ha sviluppato una sua "protezione" per sopravvivere tra sole, sale e maree. È questo patrimonio di composti che la cosmetica cerca di valorizzare, anche se il loro comportamento sulla pelle umana resta da chiarire.
Fucoidano e alginati: polisaccaridi che trattengono acqua
Gli alginati sono i polisaccaridi specifici delle alghe brune e hanno una bassa tossicità, tanto da essere usati anche in ambito biomedico. Il fucoidano è un polisaccaride ricco di fucosio, e l'alga Himanthalia ne contiene quantità elevate.
Sulla pelle, i polisaccaridi di origine marina tendono a formare un film leggero che trattiene l'acqua in superficie. È uno dei motivi per cui la texture dei sieri a base di alghe risulta spesso morbida e confortevole.
Minerali e oligoelementi
In uno studio di confronto riportato dalla review, questa alga ha mostrato il contenuto di potassio più alto rispetto alla wakame (Undaria pinnatifida). Contiene anche calcio, magnesio e diversi oligoelementi. Nei cosmetici i minerali marini hanno un ruolo di supporto, legato soprattutto alla sensazione di comfort.
Vitamine, amminoacidi e acidi grassi
L'alga contiene vitamina E sotto forma di alfa-tocoferolo, vitamine del gruppo B e amminoacidi come lisina e metionina. Tra i pigmenti c'è la fucoxantina, un carotenoide diffuso nelle alghe brune che in laboratorio ha mostrato attività antiossidante. È un profilo completo, ma i valori misurati sull'alga intera non si trasferiscono automaticamente al cosmetico.

Quali sono i benefici di Himanthalia elongata per la pelle?
Himanthalia elongata contiene composti con attività antiossidante e idratante osservata in laboratorio, ma gli effetti sulla pelle umana sono ancora poco studiati. I benefici descritti qui vanno quindi considerati potenziali, non dimostrati.
Potenziale antiossidante: cosa dicono gli studi di laboratorio
I radicali liberi si formano ogni giorno sulla pelle per effetto di UV, smog e metabolismo. La review del 2023 attribuisce ai fitochimici di quest'alga un'elevata capacità antiossidante, misurata però con test chimici in vitro. In un confronto di laboratorio, gli estratti lipofili di Himanthalia hanno mostrato un'attività superiore a quella di due specie di Laminaria.
Una review del 2014 guidata da Jean Krutmann sul Journal of Dermatological Science riassume le prove secondo cui l'inquinamento atmosferico può danneggiare l'integrità della pelle. Questi dati spiegano l'interesse della cosmetica per gli antiossidanti, ma non dimostrano che l'estratto di Himanthalia protegga la pelle dallo smog.
Idratazione e sensazione di comfort
Grazie ad alginati e fucoidani, gli estratti di alghe brune potrebbero contribuire a trattenere l'acqua in superficie, una proprietà nota dei polisaccaridi marini più che un effetto misurato per questa specie. La pelle può apprezzare questa sensazione soprattutto quando è disidratata da aria condizionata, riscaldamento o vento. È un beneficio sensoriale e funzionale, non una "cura".
Supporto a tono ed elasticità nella pelle matura
Con l'età la pelle produce meno collagene ed elastina, e lo stress ossidativo è uno dei fattori che accelerano questo processo. Un estratto di alga non ricostruisce le fibre del derma.
In teoria un ingrediente con attività antiossidante potrebbe contribuire a limitare uno dei fattori che indeboliscono le fibre del derma, ma per Himanthalia elongata mancano studi sull'uomo che lo confermino. Per questo nelle formule pro-age l'alga ha un ruolo di supporto accanto ad attivi più studiati. Se ti interessa questo approccio, trovi una selezione di prodotti per la pelle matura.
Cosa la scienza non ha ancora dimostrato
Qui serve onestà. Molti dati su quest'alga riguardano l'alimentazione, le cellule in coltura o modelli animali, per esempio le sue attività ipoglicemizzanti e neuroprotettive. Sono risultati interessanti, ma non dicono nulla di diretto sulla pelle.
Nella nostra ricerca bibliografica non abbiamo trovato studi clinici pubblicati che valutino l'estratto applicato sulla pelle umana da solo. Gli stessi autori della review del 2023 indicano che la ricerca futura dovrebbe passare dai test in vitro agli studi in vivo. Diffida quindi di chi promette risultati garantiti o parla di ingrediente miracoloso.
Himanthalia elongata e stile di vita: pelle, ambiente e abitudini
La pelle riflette l'ambiente in cui viviamo: smog, raggi UV, poco sonno e stress possono aumentare il carico ossidativo quotidiano. Nessun ingrediente, Himanthalia elongata compresa, sostituisce abitudini coerenti.
Inquinamento urbano e radicali liberi
Nel 2020 un team dell'Università di Ferrara coordinato da Giuseppe Valacchi ha pubblicato su Redox Biology uno studio su espianti di pelle umana. Ozono, particolato e raggi UV, combinati, hanno alterato l'equilibrio redox del tessuto, generando la condizione che gli autori chiamano "OxInflammation". Il pretrattamento quotidiano con una miscela antiossidante topica ha prevenuto l'aumento di diversi marcatori ossidativi e infiammatori.
Due precisazioni sono importanti. Lo studio è stato condotto su pelle in laboratorio, non su persone nella vita reale, e la miscela testata non conteneva Himanthalia. Il risultato suggerisce che gli antiossidanti topici meritano attenzione, ma servono ancora studi clinici, e su quest'alga in particolare non ne esistono.
Sonno, stress e rinnovamento cutaneo
Durante il sonno la pelle lavora al proprio rinnovamento, mentre lo stress prolungato tende a renderla più reattiva e spenta. Nessun siero compensa notti troppo corte. Per molte persone, piccoli gesti costanti contano più di un prodotto nuovo: orari di riposo regolari, idratazione, una detersione delicata la sera.
Perché un attivo protettivo non sostituisce la protezione solare
Un ingrediente antiossidante non filtra i raggi UV. La campagna "Proteggi sempre la tua pelle", realizzata nel 2024 dal Ministero della Salute con l'Istituto San Gallicano, raccomanda di evitare il sole nelle ore più calde, indossare cappello e occhiali e usare una crema ad alta protezione riapplicata più volte al giorno.
Qualunque siero tu scelga, al mattino va completato con una protezione solare quotidiana adatta al tuo fototipo.
Come usare Himanthalia elongata nella routine skincare
Il modo più semplice per usare Himanthalia elongata è sceglierla in un siero da applicare dopo la detersione, mattina e sera, come parte di una routine di idratazione e cura quotidiana, seguendo quattro passaggi.
In quale prodotto funziona meglio: siero, crema o maschera
I prodotti che restano sulla pelle, come sieri e creme, mantengono l'estratto a contatto più a lungo rispetto a un detergente che si risciacqua. Il siero ha una texture leggera e si stratifica bene sotto la crema. Se vuoi confrontare diverse formule, puoi partire dalla nostra selezione di sieri viso.
Routine mattina e sera, passo per passo
Una routine con un siero a base di alghe è facile da costruire. Ecco una sequenza di base:
- Mattina: detersione delicata, siero sul viso e sul collo con un massaggio dal basso verso l'alto, crema idratante e, per ultima, protezione solare.
- Sera: detersione accurata per rimuovere smog e SPF, siero, crema più ricca o specifica per la notte.
- Frequenza: il siero si usa una o due volte al giorno; se contiene derivati del retinolo, inizia la sera per qualche settimana e osserva come reagisce la pelle.
- Conservazione: tieni il flacone lontano da luce diretta e fonti di calore, come indicato nelle istruzioni di molti sieri con retinoidi.
Con quali ingredienti abbinarla
Himanthalia elongata si abbina bene ad attivi con funzioni complementari: l'acido ialuronico per l'idratazione, i derivati del retinolo per il rinnovamento cutaneo, gli amminoacidi del collagene per sostenere la compattezza.
Un esempio concreto è il nostro siero viso pro-age con estratto di Himanthalia. Nell'INCI l'estratto dell'alga compare accanto ad amminoacidi del collagene, sodium retinoyl hyaluronate (un derivato del retinolo legato all'acido ialuronico), sodium hyaluronate e polisaccaridi di tamarindo e tara. C'è anche l'estratto di Kappaphycus alvarezii, un'alga rossa. In questa formula l'alga bruna ha un ruolo di supporto a tonicità e struttura, mentre il lavoro sul rinnovamento spetta ai retinoidi.

Himanthalia elongata è adatta a tutti i tipi di pelle?
Nella maggior parte dei casi sì: Himanthalia elongata è un estratto con funzione protettiva e in genere ben tollerato. La pelle sensibile o a tendenza acneica merita però qualche attenzione in più, e un patch test prima dell'uso regolare.
Pelle sensibile e reattiva
La pelle sensibile reagisce più spesso alla formula nel suo insieme, per esempio a profumi o a una concentrazione elevata di attivi, che al singolo estratto botanico. Scegli formule essenziali e introduci un prodotto nuovo alla volta. Per questo tipo di pelle trovi idee nella nostra linea per la pelle delicata.
Pelle grassa e a tendenza acneica
Alcune alghe marine contengono iodio, e c'è chi ipotizza che questo possa peggiorare le imperfezioni in soggetti predisposti. Le alghe però sono molto diverse tra loro e gli estratti cosmetici sono lavorati, quindi non è possibile generalizzare. Se hai la pelle a tendenza acneica, osserva la reazione nelle prime settimane.
Come fare un patch test
Il patch test è il modo più prudente per provare un nuovo prodotto:
- Applica una piccola quantità dietro l'orecchio o sull'interno del braccio.
- Ripeti per 2-3 giorni nello stesso punto, senza coprire.
- In caso di rossore, prurito o bruciore persistenti, interrompi l'uso e confrontati con un dermatologo.
L'ISS ricorda che l'etichetta è la prima fonte di informazione per un uso consapevole: leggerla prima di iniziare è sempre un buon punto di partenza.
Fin qui abbiamo visto cosa sappiamo dell'alga e come inserirla nella routine. Allarghiamo ora lo sguardo alle alghe brune in generale e a come si ottengono gli estratti.
Himanthalia elongata e le altre alghe brune: differenze e sostenibilità
Himanthalia elongata condivide l'ordine Fucales con altre alghe note in cosmetica, come Fucus vesiculosus e Ascophyllum nodosum, ma se ne distingue per l'habitat e per la forma a nastro. Vediamo le differenze principali.
Himanthalia, Fucus vesiculosus e Ascophyllum nodosum a confronto
Le tre alghe sono confrontate secondo quattro criteri: nome comune, zona della costa in cui crescono, forma della pianta e uso tradizionale.
|
Criterio |
Himanthalia elongata |
Fucus vesiculosus |
Ascophyllum nodosum |
|
Nome comune |
Spaghetti di mare |
Quercia marina |
Alga a uovo (egg wrack) |
|
Zona di crescita |
Parte bassa della costa, anche con onde forti |
Costa intermedia, zone più esposte |
Costa intermedia, zone riparate |
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Forma |
Disco con lunghi nastri |
Fronde con vescicole d'aria |
Fronde con vescicole allungate |
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Uso alimentare |
Diffuso in Francia, Regno Unito e Spagna |
Tradizionale in alcune zone costiere |
Limitato |
La tabella mette a confronto tre alghe brune dello stesso ordine secondo habitat e morfologia. Aiuta a capire che "alga bruna" in etichetta non indica un ingrediente unico, perché ogni specie ha caratteristiche proprie.
Estrazione green: come si ottiene l'estratto
Le tecniche di estrazione influenzano la qualità dell'estratto. La review del 2023 descrive l'estrazione con acqua subcritica in reattore pressurizzato per ottenere fucoidano e alginato da questa alga. Anche la review del 2025 indica che lo studio più recente sull'isolamento dei fucoidani ha usato un metodo più sostenibile basato su acqua pressurizzata.
Raccolta sostenibile delle alghe marine
Le alghe sono risorse rinnovabili, ma non infinite: la raccolta eccessiva e i cambiamenti climatici possono ridurre le popolazioni costiere. Per chi acquista, il criterio più utile è la trasparenza del produttore su filiera e formulazione. Se vuoi sapere come lavoriamo, puoi leggere la storia del laboratorio LABFURIA, attivo nella cosmetica dal 1989.
Domande frequenti
A cosa serve la Himanthalia elongata nei cosmetici?
Nei cosmetici Himanthalia elongata è dichiarata come agente protettivo della pelle. Contiene polifenoli con attività antiossidante osservata in laboratorio e polisaccaridi che possono aiutare a trattenere l'acqua. Si trova in sieri, creme e maschere pro-age, come ingrediente di supporto accanto ad attivi più studiati.
Himanthalia elongata si può usare con il retinolo?
Sì, le due sostanze sono compatibili e possono comparire nella stessa formula. L'alga contribuisce soprattutto al comfort della formula, mentre il retinolo o i suoi derivati favoriscono il rinnovamento cutaneo. Con i retinoidi è meglio iniziare la sera e usare sempre una protezione solare al mattino.
È adatta alla pelle sensibile?
In genere sì, perché è un estratto con funzione protettiva. La tollerabilità dipende però dalla formula completa, non dal singolo ingrediente. Se hai la pelle sensibile, fai un patch test di 2-3 giorni e introduci un solo prodotto nuovo alla volta.
Che differenza c'è tra alga Himanthalia e acido ialuronico?
L'acido ialuronico è un idratante ben studiato, che trattiene acqua negli strati superficiali della pelle. L'alga Himanthalia è studiata soprattutto per l'attività antiossidante dei suoi polifenoli, finora misurata in laboratorio. Non sono alternative: possono convivere nella stessa routine.
Si può usare Himanthalia elongata d'estate?
Sì, l'estratto non risulta fotosensibilizzante di per sé. Se il prodotto contiene derivati del retinolo, preferisci l'uso serale. In ogni stagione il siero non sostituisce la crema solare: proteggere la pelle dai raggi UV resta il gesto più importante, come ricorda il Ministero della Salute.
Mangiare spaghetti di mare fa bene alla pelle?
Gli spaghetti di mare sono un alimento ricco di fibre, minerali e antiossidanti, ma non esistono prove che mangiarli migliori direttamente la pelle. Una dieta varia aiuta il benessere generale. Chi ha problemi di tiroide dovrebbe chiedere al medico prima di consumare alghe con regolarità, per il loro contenuto di iodio.
Conclusione
Himanthalia elongata è un'alga bruna ricca di polifenoli e polisaccaridi, con un'attività antiossidante documentata soprattutto in laboratorio. Gli studi sulla pelle umana sono ancora pochi, quindi conviene considerarla un ingrediente di supporto, non una soluzione. Inserita in una routine con idratazione, riposo e protezione solare, può essere una scelta coerente per chi cerca formule di ispirazione marina. Vuoi approfondire altri ingredienti naturali? Trovi altri articoli sul nostro blog.
Fonti
- Ilyas Z., Ali Redha A., Wu Y.S., Ozeer F.Z., Aluko R.E. - Nutritional and Health Benefits of the Brown Seaweed Himanthalia elongata - Plant Foods for Human Nutrition, 78(2):233-242 - 2023 - https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10363077/
- ScienceDirect (Journal of Food Composition and Analysis) - Himanthalia elongata: An overview of its chemical composition and health-related benefits - 2025 - https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0889157525004028
- Martelli F., Favari C., Mena P. et al. (Università di Parma) - Antimicrobial and Fermentation Potential of Himanthalia elongata in Food Applications - Microorganisms, 8:248 - 2020 - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7074776/
- Istituto Superiore di Sanità - L'etichettatura sui prodotti cosmetici - 2020 (aggiornato 2022) - https://www.iss.it/en/sostanze-chimiche-tutela-salute/-/asset_publisher/LDhvJczHbcsw/content/l-etichettatura-sui-prodotti-cosmetici
- Ferrara F., Woodby B., Pecorelli A. et al., Valacchi G. (Università di Ferrara) - Additive effect of combined pollutants to UV induced skin OxInflammation damage - Redox Biology, 34:101481 - 2020 - https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7327990
- Krutmann J. et al. - Pollution and skin: from epidemiological and mechanistic studies to clinical implications - Journal of Dermatological Science, 76(3):163-168 - 2014 - https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25278222/
- Ministero della Salute - Proteggi sempre la tua pelle (campagna con Istituto San Gallicano) - 2024 - https://www.salute.gov.it/new/it/campagna-di-comunicazione/proteggi-sempre-la-tua-pelle/
- WoRMS - World Register of Marine Species - Himanthalia elongata (Linnaeus) S.F.Gray, 1821 - https://www.marinespecies.org/aphia.php?p=taxdetails&id=145551
- ScienceDirect Topics - Himanthalia elongata: an overview - https://www.sciencedirect.com/topics/agricultural-and-biological-sciences/himanthalia-elongata



