Trattamenti purificanti ideali per pelli miste, grasse o con imperfezioni.
Aiutano a riequilibrare il sebo, ridurre impurità e punti neri, lasciando la pelle più fresca, uniforme e sana.
Purificante
La crema viso purificante è spesso il primo prodotto a cui si pensa quando la pelle comincia a lucidare, a produrre sebo in eccesso o a manifestare le prime imperfezioni. Ma scegliere il trattamento giusto richiede di capire cosa succede davvero sulla superficie cutanea: non si tratta solo di "togliere il grasso", ma di riportare la pelle a un equilibrio stabile e duraturo.
I prodotti della linea purificante LabFuria
La linea purificante di LabFuria è pensata per le pelli miste, grasse e impure. Ogni formula lavora in sinergia con le altre, per un trattamento completo che segue la pelle step dopo step.
- Crema Viso Purificante: emulsione dalla texture leggera con prebiotici, niacinamide, acido ialuronico e l'attivo esclusivo Mixfruit. Regola l'eccesso di sebo, minimizza la lucidità e idrata senza appesantire. Adatta come base trucco nella routine mattutina.
- Tonico Viso Purificante: a base di acido mandelico, acido salicilico e acidi della frutta. Regola il pH cutaneo dopo la detersione e prepara la pelle ad accogliere meglio i trattamenti successivi.
- Siero Viso Purificante: concentrato con derivato dell'acido azelaico e acidi della frutta, formulato per pelli oleose, spesse e soggette ad acne. Agisce in profondità per ridurre le imperfezioni e levigare progressivamente la texture.
- Maschera Viso Purificante: con ginseng, acido ialuronico e tamarindo. Trattamento intensivo settimanale che elimina impurità e tossine, ridona luminosità e compattezza alla pelle.
Cosa rende davvero efficace una crema viso purificante
Molti prodotti purificanti sul mercato si basano su un approccio aggressivo: eliminare il sebo con acidi concentrati o ingredienti astringenti. Il risultato, spesso, è una pelle che reagisce producendo ancora più sebo, in quello che i dermatologi chiamano effetto rebound sebaceo.
La ricerca sulle formulazioni più moderne va in una direzione diversa: lavorare sul microbioma cutaneo, non contro di esso.
Il prebiotico Alpha-Glucan Oligosaccharide, presente nella linea LabFuria, non agisce eliminando il sebo direttamente, ma nutrendo i batteri benefici della pelle. Quando il microbioma cutaneo è in equilibrio, la pelle gestisce meglio le fluttuazioni sebacee, risulta meno infiammata e meno propensa alle imperfezioni. È una differenza sostanziale rispetto al semplice effetto astringente.
A completare questa azione c'è il bio-attivo Epilobium Fleischeri, estratto vegetale con proprietà sebo-regolatrici. Rispetto all'acido salicilico puro, agisce in modo più graduale e meno aggressivo sulla barriera cutanea: questo riduce il rischio che la pelle, percependosi troppo secca, compensi con una sovrapproduzione di sebo. Per le pelli miste reattive o sensibili, questa distinzione può fare una differenza concreta nei risultati a lungo termine.
La routine purificante in 4 step: come costruirla senza aggredire la pelle
Una crema viso purificante da sola può fare molto, ma inserita in una routine pensata in sequenza logica lavora in modo significativamente più efficace. Ecco l'ordine corretto.
Il primo step è la detersione, che dovrebbe essere delicata ma completa, capace di rimuovere sebo e impurità senza alterare il pH cutaneo. Puoi trovare le opzioni adatte nella sezione detergenti e tonici di LabFuria.
Il secondo step è il tonico agli acidi: va applicato subito dopo la detersione, su pelle asciutta. Gli acidi della frutta e l'acido mandelico preparano il pH e aiutano il sebo a non aderire alle pareti dei pori. In questa fase la pelle è più ricettiva, e i passaggi successivi risultano più efficaci.
Il terzo step è il siero purificante, che va steso prima della crema: la sua texture più leggera e la sua concentrazione di attivi richiedono di essere applicati vicini alla pelle, senza barriere intermedie. Scopri la gamma di sieri viso per scegliere il complemento ideale alla tua routine.
Il quarto step è la crema viso purificante, che chiude la routine: sigilla l'idratazione, regola la produzione di sebo nel corso della giornata e prepara la pelle al contatto con l'ambiente esterno. Una o due volte a settimana, la maschera sostituisce o integra il siero come trattamento intensivo.
Chi ha la pelle grassa o mista può trovare in questa sequenza una risposta concreta ai cicli di lucidità e imperfezioni che tendono a ripresentarsi stagionalmente.
Perché scegliere la Linea Purificante di LabFuria
LabFuria nasce con una filosofia precisa: il benessere della pelle passa attraverso formule naturali, rispettose e scientificamente orientate. La linea purificante riflette questo approccio: attivi vegetali come Epilobium Fleischeri e prebiotici selezionati lavorano in sinergia con ingredienti funzionali come niacinamide e acido ialuronico, senza rinunciare all'efficacia. La spedizione in Italia è gratuita a partire da 70 euro.
Domande frequenti
La crema viso purificante va usata anche la mattina?
Si, la crema purificante si applica sia mattina che sera su pelle detersa e asciutta. Al mattino, la sua texture leggera la rende adatta anche come base trucco senza appesantire.
Posso usare la crema purificante se ho la pelle mista, non solo grassa?
Si. La formula con prebiotici e acido ialuronico è studiata per riequilibrare, non solo per asciugare: idrata le zone secche e regola il sebo nelle zone T, senza uniformare in modo eccessivo.
Con quale frequenza si usa la maschera purificante?
La maschera è pensata come trattamento settimanale intensivo. Una o due applicazioni a settimana sono generalmente sufficienti per liberare i pori e restituire luminosità alla pelle.
Acido salicilico e acido mandelico: qual è la differenza nel tonico purificante?
L'acido salicilico è liposolubile e penetra nel follicolo pilifero, dove agisce sul sebo in eccesso. L'acido mandelico ha molecole più grandi e agisce più in superficie, levigando la texture con minore irritazione. Insieme coprono livelli d'azione complementari.
Il siero purificante può irritare la pelle sensibile?
Il siero contiene derivati dell'acido azelaico, generalmente meglio tollerati rispetto agli acidi a piena concentrazione. È consigliabile introdurlo gradualmente nella routine, alternando le sere, prima di un utilizzo quotidiano.
Quando si vedono i primi risultati?
La pelle può mostrare una prima riduzione della lucidità già nelle prime due settimane. I miglioramenti sulla texture e sulle imperfezioni sono generalmente più visibili dopo un mese di utilizzo regolare e costante.
La linea purificante è adatta anche agli uomini?
Si. Le formule non hanno una specifica indicazione di genere. Le pelli maschili tendono ad avere una produzione di sebo mediamente più elevata, il che rende la linea particolarmente indicata.
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